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Come individuare l'astigmatismo nelle immagini di un microscopio compatto (SEM)


Potresti aver sentito parlare dell'astigmatismo come disturbo della vista cui sono affetti circa il 40% degli adulti, ma come si può applicare alla microscopia elettronica? Prima di iniziare, chiariamo il significato della parola astigmatismo: composto dal prefisso a (senza) + stigmat (segno o punto in greco antico) + ism (condizione). In un sistema ottico perfetto, una lente possiede un solo punto focale ed è stigmatico. Quando la stessa lente ha più di un punto focale, invece, viene detta astigmatica. Questo accade quando la lente è allungata sul piano longitudinale (asse y) o trasversale (asse x), il che si traduce nella presenza di due punti focali (= foci).

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Cos’è la profondita di campo e come si può ottimizzare in un SEM?


Fare imaging con un SEM significa acquisire immagini di piccoli dettagli, ed è per certi versi paragonabile alla fotografia. In questo blog analizziamo cosa hanno un comune un microscopio elettronico a scansione ed una macchina fotografica, in particolare per quanto riguarda la messa a fuoco del soggetto, oltre a definire in concetto di profondità di campo.

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Novità: Phenom Pharos!


Nuovo Phenom Pharos: il primo SEM compatto a sorgente FEG!

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Analisi EDX al volo? Utilizza un SEM compatto con EDS


E’ possibile che nella tua esperienza di laboratorio sia capitato di voler utilizzare l’analisi EDX (o EDS) per determinare la composizione elementare del campione. Ma come poter eseguire le analisi in modo corretto e veloce? Quanto è difficile raccogliere informazioni quantitative in maniera rapida?
Se hai mai riscontrato queste problematiche, il SEM compatto dotato di EDS è una possibile soluzione. Tuttavia, come ben saprai, il SEM ha un costo elevato e richiede ampi spazi ed utenze dedicate; se non hai familiarità nel suo utilizzo e difficoltà nel convincere il management ad effettuare un tale investimento, il SEM compatto è indubbiamente la scelta migliore.

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La stabilità delle emissioni nelle sorgenti termoioniche del SEM: CeB6, LaB6 e filamenti W


Nella grande maggioranza dei casi, i Microscopi elettronici a scansione (SEM) utilizzano sorgenti termoioniche, che emettono gli elettroni quando il filamento viene scaldato. Sebbene i principi di funzionamento siano gli stessi, sorgenti termoioniche diverse presentano differenti prestazioni. I SEM della Phenom sono equipaggiati con una sorgente di Esaboruro di Cerio (CeB6) che garantisce maggior brillanza e durata rispetto al filamento di Tungsteno. Ma un parametro estremamente importante per determinare la qualità di una sorgente è la stabilità della corrente emessa. Quali sono le prestazioni del CeB6 in termini di stabilità? Quali sono le soluzioni tecniche che consentono alla sorgente del Phenom di massimizzare il potenziale di una cristallo in CeB6? In questo articolo risponderemo a tali domande.

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Additive manufacturing: l’utilizzo dell’analisi SEM per migliorarne i processi


In questo precedente post, abbiamo illustrato vantaggi e limiti dell’Additive manufacturing (AM), un nuovo approccio produttivo per stampare oggetti in 3D. L’Additive manufacturing, conosciuto anche come stampa 3D o prototipazione rapida, ha attirato l’interesse del mercato e dei produttori per le sue enormi potenzialità. Il Microscopio Elettronico a Scansione (SEM) può diventare un alleato prezioso, per monitorare e migliorare la qualità del processo di Additive manufacturing.

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Microscopio ottico vs. SEM: sistemi di analisi d’immagine per la caratterizzazione di particelle


La caratterizzazione delle particelle è un processo estremamente importante per molte aziende di produzione. Nel caso tu sia un operatore, un ricercatore o un ingegnere di processo, quest’analisi è spesso fondamentale per l’attività di R&D. Nel caso tu sia un manager di produzione, dovrai assicurarti della qualità del processo di produzione. Si possono utilizzare diversi sistemi di analisi d’immagine per la caratterizzazione delle particelle. In questo articolo confronteremo il microscopio elettronico a scansione ed il microscopio ottico, per trovare il più adatto alle proprie esigenze.

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Automatizzare le analisi al SEM: un esempio applicativo


In un precedente articolo, abbiamo parlato di come il processo di automatizzazione del SEM consenta agli operatori di laboratorio di risparmiare tempo. Molti degli utilizzatori del microscopio elettronico a scansione impiegano questo tipo di strumento per una vasta gamma di ragioni. In questo articolo descriveremo un esempio di applicazione del SEM nel campo del Laser Induced Damage Threshold test (LIDT).

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Il SEM compatto è la scelta migliore per la mia applicazione?


Sei consapevole di aver bisogno di avere un nuovo SEM. O forse sei in possesso di un SEM da pavimento, ma è uno strumento lento e complicato da utilizzare. Oppure stai utilizzando un servizio esternalizzato ed i tempi per ottenere i risultati sono troppo lunghi. La tua azienda potrebbe incrementare significativamente le performance aziendali e potresti fare un lavoro migliore se l’analisi SEM e l’acquisizione di immagini fossero più semplici, veloci e accessibili. Un SEM compatto riesce a fare ciò di cui hai bisogno?

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Dentro un microscopio a scansione elettronica: come funziona la colonna di elettroni


I microscopi elettronici a scansione (SEM) utilizzano un fascio di elettroni per analizzare i campioni con una risoluzione su scala nanometrica. Gli elettroni vengono emessi da un filamento e collimati in un fascio all’interno di una sorgente di elettroni. Il fascio viene poi focalizzato sulla superficie del campione da un set di lenti all’interno della colonna di elettroni. Come funziona la lente? Quali tipologie di lenti esistono? Come vengono combinate per formare una colonna di elettroni? In questo articolo, risponderemo a queste domande e spiegheremo il principio di funzionamento della colonna di elettroni.

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Il SEM: uno strumento in grado di rilevare i difetti di prodotti di stampa in 3D o Additive Manufacturing (AM)


La stampa 3D, o additive manufacturing (AM), descrive dei processi produttivi che consentono di stampare oggetti in 3D. Per creare l’oggetto desiderato, a partire da un modello computerizzato, il materiale viene depositato progressivamente strato su strato. Tuttavia gli strati successivi creati digitalmente possono causare interruzioni strutturali che influenzano negativamente la robustezza di un oggetto. E queste interruzioni indesiderate non dovrebbero passare inosservate. Ma prima scopriamo meglio la stampa 3D.

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Non esternalizzare il tuo lavoro - fatti il tuo SEM personale!


Se state valutando l’acquisto di un microscopio elettronico a scansione per smettere di esternalizzare il lavoro, avrete probabilmente già calcolato che l’acquisto di un SEM vale l’investimento. Ma anche i costi operativi sono altrettanto importanti; tutti i costi relativi al possedimento di un SEM come manutenzione ordinaria e straordinaria, consumi, costo degli operatori, struttura ed attrezzature di contorno.
In questo approfondimento cercheremo di capire tutti I costi coinvolti e faremo un confronto tra SEM tradizionali, da pavimento, e compatti.

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Perchè un SEM compatto consente di risparmiare tempo in laboratorio


Gli operatori di laboratorio si trovano spesso sotto pressione, dovendo consegnare il lavoro in tempi brevi, mantenendo al tempo stesso un alto standard di qualità.Questa sfida può dipendere molto dalla tecnologia utilizzata in laboratorio. Una soluzione è lavorare con un microscopio ottico, tutt’altra cosa l’utilizzare un miscroscopio elettronico a scansione (SEM). Il SEM produce immagini con risoluzione ed ingrandimenti maggiori rispetto al microscopio ottico, possiede una migliore profondità di campo e permette la visualizzazione tridimensionale dell’oggetto.

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L’orientamento del campione SEM: come mantenere l’area di interesse nel campo visivo


Con alcuni campioni può essere difficile ottenere un’immagine di qualità. A volte, neanche una preparazione eccellente del campione, consente di ottenere i risultati attesi. La rugosità della superficie e la morfologia del campione possono nascondere l’area di interesse, e rendere inaccessibili informazioni fondamentali sui difetti superficiali o le caratteristiche del materiale. In questi casi, è necessario un nuovo “punto di vista”.

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Scanning Electron Microscopy (SEM): la tecnica più adatta per l’analisi delle fibre


Esistono diversi tipi di fibre, con proprietà specifiche per il prodotto in cui vengono utilizzate,ma nella maggior parte dei casi il loro utilizzo nei prodotti non viene notato. Vediamo meglio i diversi modi in cui queste fibre possono essere classificate e come possono essere analizzate con il microscopio a scansione elettronica. Le varie tipologie di fibre possono essere divise tra fibre naturali e fibre sintetiche. Concentriamoci su queste ultime, in particolare sulle fibre non tessili.

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Le tecniche di preparazione del campione per neutralizzare l’effetto del vuoto


Un microscopio SEM analizza il campione colpendolo con un fascio di elettroni, ed analizzando gli elettroni emessi che contengono informazioni sul materiale con il quale hanno interagito. Se è presente un gas insieme al campione, i suoi atomi interagiranno con il fascio e gli elettroni, creando un disturbo nell’immagine.
Per questo motivo il SEM genera un vuoto prima di creare l'immagine. Il vuoto è quindi fondamentale per garantire una corretta analisi, ma può anche avere un effetto negativo su certi tipi di materiali da analizzare.

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Tecniche di preparazione dei campioni per il SEM


Quando si utilizza un microscopio elettronico a scansione (SEM) per la prima volta, la qualità dell'immagine non è sempre ottimale. Fortunatamente, si possono facilmente migliorare i risultati grazie alle tecniche di preparazione del campione.

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Come funziona l’analisi EDX nel microscopio elettronico a scansione(SEM)


I microscopi elettronici a scansione (SEM) utilizzano fasci di elettroni per investigare un campione su nanoscala. I principali tipi di segnali rilevati sono gli elettroni retrodiffusi (BSE) e gli elettroni secondary (SE), che generano un’immagine in bianco e nero del campione con un elevato ingrandimento. Ci sono però numerosi altri segnali che possono essere generati dall’ interazione tra gli elettroni e la materia e per fornire ulteriori informazioni sul campione. In questo articolo descriveremo come funziona sul SEM l’analisi energy dispersive X-ray (EDX O EDS).

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Come il SEM più aiutare ad analizzare con efficacia la morfologia di nanofibre


La maggior parte delle persone potrebbero non saperlo, ma siamo costantemente circondati da fibre. Dai tessuti ai pannolini passando per i filtri ad alta tecnologia, i materiali fibrosi sono parte della nostra vita quotidiana.
Polimeri poco costosi vengono tipicamente processati su larga scala per produrre materiali fibrosi flessibili. Ma non tutti questi materiali sono già pronti per l’utilizzo e devono perciò andare in contro a successivi trattamenti. Proveremo a dimostrare come il SEM può essere utilizzato per caratterizzare diversi tipi di nanofibre.

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Come la preparazione dei campioni aiuta i responsabili di laboratorio a produrre immagini


Come esperto operatore di laboratorio, che lavora su microscopi sai che il tuo lavoro implica responsabilità: i dati che produci guidano il miglioramento dei prodotti e i risultati aziendali.Pertanto, la qualità del tuo lavoro deve essere massima, consegnando allo stesso tempo rapidamente i risultati.

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Che cos’è il SEM? Spieghiamo la tecnologia del Microscopio elettronico a scansione


Il microscopio elettronico a scansione (SEM) è diventato un potente e versatile strumento per la caratterizzazione dei materiali, specialmente negli ultimi anni, a causa della continua riduzione della dimensione dei materiali usati nelle più svariate applicazioni. In questo articolo, descriveremo i principi di funzionamento del SEM

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L'arte della preparazione del campione: consigli e trucchi per diventare un esperto


Quando si utilizza un microscopio elettronico a scansione per la prima volta, possono sorgere dei dubbi su ciò che effettivamente verrà osservato. Può anche essere difficile ottenere la qualità di immagine che ti aspettavi. Per fortuna, si possono facilmente migliorare i risultati seguendo questi semplici trucchi.

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SEM: i vari tipi di elettroni, rilevazione e informazioni ottenute


I microscopi elettronici a scansione sono strumenti versatili, in grado di fornire diverse informazioni a seconda delle necessità dell’utilizzatore. Qui verranno descritte le varie tipologie di elettroni prodotti dal SEM, il modo in cui sono rilevati e il tipo di informazione che possono fornire.

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L’ingrandimento è la chiave per analizzare i tuoi campioni?


La capacità di ingrandimento è un concetto molto semplice, ma a volte può creare confusione per come viene definito. Lo scopo di questo blog e provare a chiarire questo argomento e provare a spostare l’attenzione su altri parametri che possono descrivere in maniera più efficacie quanto un oggetto è stato ingrandito.

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